mercoledì 21 giugno 2017

Le mie simil-lorighittas al pomodoro fresco


Primo giorno d'estate e con essa la natura ci regala moltissimi frutti, ma per me il vero simbolo dell'estate è il pomodoro che matura sotto i caldi raggi del sole e che ti accoglie nell'orto con la sua fragranza appena lo assaggi.
Dopo il pomodoro il Calendario del Cibo italiano celebra la Gn della Pasta al pomodoro, un piatto d'eccellenza dove la vera fragranza del pomodoro la si trova in un sughetto semplice con dei pomodorini saltati in padella.

La scelta della pasta non è stata semplice, tutte mi sembravano scontate per questa giornata poi da Pattty ho visto loro ed è stato amore a prima vista, certo le mie non sono perfette c'è ancora moltissimo da imparare però che soddisfazione ed il piatto era buonissimo.

Ricetta e procedimento è quella del post di Patty che vi riporto quasi integralmente, ma vi consiglio di leggere il suo post per la storia di questa bellissima pasta e guardate il video documentario

Lorighittas al pomodoro fresco
Ingredienti per 3/4 persone
300 g di semola rimacinata
150g di acqua in cui avrete sciolto un generoso pizzico di sale.

Versate la semola sulla spianatoia e fate una fontana. Cominciate a versare l'acqua al centro pizzicando la semola per assorbire l'acqua. Aiutatevi mescolando con la mano ed aggiungete acqua via via che questa verrà assorbita. 
Quando avrete terminato l'acqua, cominciate ad impastare, raccogliendo le briciole di impasto intorno a voi, con un tarocco. Impastate con energia ma senza stirare troppo l'impasto, che dovrà essere richiuso su se se stesso usando i polsi. Dovrete dedicare all'impasto almeno una decina di minuti, per ottenere una palla liscia e setosa, senza alcuna imperfezione. 
Fatela riposare avvolta da pellicola trasparente. 
Una volta pronta, cominciate. 
Le tecniche per ottenere i fili di pasta la tradizione vuole che il filo di pasta venga "filato" direttamente dalla palla come potete vedere anche dal video linkato. Per praticità e poca padronanza ho tagliato dei piccoli pezzi di impasto che ho tirato mantenendo il resto della pasta sempre coperto per non farlo seccare. 
Arrotolate il filo di pasta intorno a 2 o 3 dita facendo 2 giri e recidendo la pasta a contatto con il suo capo. Adesso dovete effettuare una torsione dei due anelli di pasta ai vertici, arrotolandoli su se stessi con estrema delicatezza. Questi si intrecceranno formando una piccola "catenella" simile ad un orecchino. 
Appoggiate la vostra lorighittas su un panno di cotone o lino cosparso di semola e lasciatela all'aria fino a che non si indurisca. Proseguite così fino all'esaurimento dell'impasto 
Una volta seccate, potranno conservarsi a lungo protette da polvere ed umidità. 
Quando volete gustare il vostro piatto di lorighittas, portate ad ebollizione una pentola d'acqua e poi tuffarci le lorighittas e cuocerle.
Mentre le lorighittas cuociono preparare il sughetto di pomodoro

Pomodori freschi ciliegina
olio exstra vergine
sale - pepe
origano
basilico

In una pentola, dove dopo faremmo saltare la pasta, mettere un filo d'olio e far riscaldare leggermente, poi aggiungere i pomodori ciliegina tagliati a metà e far cuocere per qualche minuti fino a quando i pomodorini inizieranno ad ammorbidirsi, spegnere e regolare con origano, sale e pepe.
Quando la pasta sarà cotta accendere sotto la padella con il sugo e far saltare la pasta per un paio di minuti aggiungendo dell'olio extra vergine se fosse necessario, poi servire immediatamente con qualche fogliolina di basilico.
Una pasta deliziosa da gustare

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3 commenti:

  1. Cara Manuela, solo tu potevi realizzare questa delicatissima pasta con tanta e tale perfezione. Mi sono emozionata a leggere il tuo post e sono felice che la sua preparazione ti abbia così coinvolta. Ne sono rimasta affascinata così tanto anche io e quel video ogni tanto me lo riguardo. Magico.
    Ti abbraccio fortissimo e grazie per questa bella condivisione.

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  2. Che formato insolito di pasta! Mi piace, davvero tanto tanto. È tutta da provare e con un condimento così delicato immagino la bontà!

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  3. Sei stata molto brava a preparare questa pasta , ma la fatica mi sembra proprio ripagata dal risultato.

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Grazie per i vostri commenti e se scrivete come anonimi firmatevi è più carino per me rispondervi

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