venerdì 22 luglio 2011

Soufflè glacè alla panna con ragù e salsa di piccoli frutti

Questo mese la ricetta proposta da Loredana per MTChallenge di luglio è uno splendido soufflé glacè, ideale per il periodo estivo ………….. 
ma l’estate dov’è finita??? Qui almeno l’aria è quasi ottobrina, adesso ci sono fuori 15° domani mattina servirà il maglioncino …….
Speravo di preparare questo soufflé con un po’ di tranquillità, ma a parte il lavoro oggi ho realizzato che per 15 giorni non avrò la digitale e quindi oggi in pausa pranzo ho preparato questa delizia.

Non avendo gli stampini da soufflé ho pensato di rovesciarlo, prendendo spunto da una ricetta tratta da uno splendido libro che mi sono regalata ultimamente “Sapori e colori”  sulla cultura e cucina ladina della val di Fassa

Per 6 Soufflé
80gr albume
50gr zucchero
2 cucchiai d’acqua
300gr panna fresca

Per Ragù
120gr piccoli frutti (ribes, lamponi, mirtilli)
30gr zucchero
Vino rosso o liquore

Per Salsa ai frutti rossi
200gr ribes
50gr zucchero
Liquore o acqua

Soufflè
Montare la panna e poi metterla in frigorifero.
Mettere lo zucchero con l’acqua in un pentolino e portarlo a 121° nel frattempo incominciare a montare gli albumi e quando lo zucchero sarà a temperatura aggiungerlo agli albumi a filo e continuare a montare fino ad avere una meringa molto compatta e fredda. 

Aggiungere alla nostra meringa la panna montata precedentemente mescolando delicatamente per non smontarla. 
Con questo composto rivestire gli stampini con uno spessore di 1cm e fare anche dei coperchi della stessa misura degli stampini e dello stesso spessore e poi mettere tutto in freezer. Io ho usato degli stampini da crem caramel foderandoli con della pellicola

Ragù 
Far saltare in padella i piccoli frutti con lo zucchero e un po’ di liquore, appena raggiunta l’ebollizione togliere i piccoli frutti e far rapprendere lo sciroppo, poi aggiungerlo ai frutti tolti precedentemente e mettere tutto a raffreddare.

Salsa 
Far bollire per un paio di minuti i frutti con lo zucchero, l’acqua quindi filtrarli al colino.

Al momento di servire riempire il nostro soufflé con il ragù di piccoli frutti, mettere il coperchio e sigillare. 

Mettere un  po’ di salsa a specchio nel piatto, mettere al centro il soufflé e decorare con una foglia di menta e frutta. 
Io ho usato l'ultimo ribes rosso, però si possono usare anche delle fragole

Un dolce semplice e delizioso, da poter preparare in anticipo
La forma del soufflè si poteva anche scavare in un secondo tempo come suggerito da Loredana, ma poichè io lavoravo tutto il pomeriggio ho preferito prepararmi immediatamente l'involucro

Con questa delizia auguro buon weekend a tutti e a chi va in vacanza buone vacanze
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venerdì 15 luglio 2011

Bocconcini con ali di pollo e un po' di Triathlon

Avrei voluto scrivere questo post la scorsa settimana dopo la grigliata, ma si sa il tempo vola e le cose da fare sono sempre tante e poi è così bello poter coccolare i propri cari cercando di rispondere ad ogni loro esigenza.

Venerdì scorso Matteo mi fa: 
“ … Mamma  sai domenica a Torino c’è una gara di Triathlon partecipano due miei amici del CUS e mi hanno chiesto se mi iscrivo anch’io ….. partiamo sabato pomeriggio e ci portiamo qualche cosa da mangiare per la cena e per la colazione prima della gara, ma non preoccuparti domani mattina passo al supermercato e mi compero alcune confezioni di merendine …..”

Com’è una gara di Triathlon?


Fino allo scorso anno non sapevo nemmeno io in cosa consistesse esattamente, adesso che gareggia posso dire che sono gare abbastanza impegnative che si sviluppano in tre frazioni su varie distanze.

Quella di domenica prevedeva

800mt. a nuoto + 20km. in bici + 5km. di corsa

La domenica precedente invece aveva fatto

1500mt. a nuoto + 40km. in bici + 10km. di corsa

Naturalmente la gara è tutta seguente senza pause, la frazione a nuoto può essere in mare, lago, piscina o fiume come a Torino e nel tempo finale sono compresi anche i cambi tra una frazione e l’altra.

Mi sembra naturale che non potevo lasciarlo partire con una scorta di merendine da supermercato e così per la trasferta Torinese ho preparato una bella pasta fredda, dei panini alla cannella e una bella torta fondente tagliata a cubetti.

So per certo che il cestino della merenda è stato apprezzato anche dagli amici e per la cronaca è tornato soddisfatto della sua gara.

Dopo questa simpatica divagazione è meglio che vi parli della ricetta/non ricetta promessa. E’ un’idea per presentare in modo sfizioso le ali di pollo.
Sono sicuramente le parti meno nobili e meno care del pollo, ma non per questo devono essere bistrattate, anzi penso che la capacità di una cuoca in cucina si misuri proprio nel saper creare piatti sfiziosi con poco.


Ali di pollo (una per ospite)
spezie varie

coltellino 

Questi bocconcini non sono difficili da fare ci vuole solo un buon coltellino, un po’ di pazienza e guardando il video (da dove ho preso l’idea) e le foto saprete creare dei buonissimi e bellissimi stuzzichini per stupire i vostri ospiti.


Da ogni aletta ricaverete 2 bocconcini e una punta d’ala che potrete cuocere a vostro piacere.


Io dopo averli preparati li ho messi per qualche ora ad insaporirsi con un po’ di spezie, semi di sesamo, pepe ed un po’ d’olio, 


poi li ho cotti sulla piastra in ghisa girandoli più volte, aggiungendo un po’ d’origano fresco e salandoli solo a cottura ultimata. Sulla griglia ho cotto pure le punte d’ala pensando di mangiarmele …….. 

posso assicurarvi che tutti hanno gradito molto i bocconcini anche perché si prestavano ad essere mangiati come fossero spiedini e sono sparite pure le punte di alette “scarto” dei bocconcini. 

Mi dispiace solo che non ho una bella foto finale, ma sono spariti in un lampo ….. non si sono lasciati fotografare.
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lunedì 4 luglio 2011

Torta di mandorle al limone o caprese .... per un compleanno!!!


Se la prima domenica di luglio la giornata è splendida .........
se il maritino oggi compie gli anni ..........
quale migliore occasione per invitare tutti a Nago per una bella grigliata in famiglia.
Naturalmente l'occasione non ce la siamo fatta scappare, 
pranzo semplice ma non per questo meno buono e splendido bis di torte per festeggiare


Grigliata mista con puntine, stuzzichini di pollo e salsicce (il piatto di portata non era ancora pronto)


con peperoni e le nostre olive

zucchine e melanzane alla griglia (ancora al caldo sulla stufa) 

pane alle olive e katmer (pane turco) 


coppette con ribes ed ananas 
e non può esserci un compleanno se non c'è una torta, anzi due un meraviglioso bis di caprese classica e al limone

quella al cioccolato è la caprese di De Riso***, mentre quella chiara è una torta alle mandorle al limone***

250gr farina di mandorle *
150gr burro
150gr zucchero
150gr cioccolato bianco tritato
50gr fecola di patate **
5 uova
4 limoni (scorza grattugiata)
5gr lievito per dolci

Se non avete la farina di mandorle si possono usare delle mandorle spellate, messe per un po’ nel congelatore a raffreddare, tritate molto fino con un po’ di zucchero
** Ho usato la fecola al posto della farina perché rende il dolce più stabile, non creando il classico avallamento (lo spiegava De Riso parlando della sua caprese)


*** Entrambe le Capresi sono gluten-free però mi raccomando controllate sempre gli ingredienti del cioccolato
Anche il resto del menù, tranne il pane, come confermato da Gaia è gluten-free

In una ciotola, mescolare la farina di mandorle, la fecola e lo zucchero con il burro morbido, quindi unire i tuorli e la scorza grattugiata dei 4 limoni, lavorando fino ad ottenere una consistenza cremosa, si può aggiungere a piacere anche un po’ di succo di limone.
Aggiungere al nostro impasto anche il cioccolato bianco tritato finemente ed amalgamare il tutto.
Montare a neve ben ferma gli albumi, poi amalgamarli delicatamente nell’impasto, alla fine aggiungere il lievito e mettere in una tortiera (25cm) foderata con carta forno
Infornare a 170° per circa 40-45 minuti (fare la prova stecchino)




Festeggiato ed ospiti hanno gradito molto






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