venerdì 26 marzo 2010

Treccia russa con lievito liquido ........... risulta sempre favolosa

Chi mi conosce sa che questa treccia è qualche cosa di fantastico, non delude mai da sempre grandi soddisfazioni ed è un po' anche grazie a questa favola che mi sono innamorata perdutamente degli impasti lievitati, è stata una delle mie prime ricette pubblicate qui sul blog
Era moltissimo che non la facevo e sopratutto non l'avevo mai provata seriamente con il lievito liquido, non so se è perchè era molto che non la facevo o se è stato il lievito liquido ........... è venuta favolosa

La treccia viene molto bene se non si ha fretta, se si rispetta una buona lievitazione risulterà sofficissima, se volete farla con lievito di birra guardate qui treccia con lievito di birra

Oggi però la facciamo con il lievito liquido 
le foto del procedimento sono quelle del procedimento originale

230 lievito liquido ben rinfrescato (o poolish)
70ml di latte
90gr di zucchero
90gr di burro
2 uova intere medie
390gr farina bianca 
1 cucchiaino raso di sale
50gr di burro circa con un po' di zucchero per il ripieno

Amalgamare il nostro lievito liquido con il latte a temperatura ambiente e poi un po' alla volta aggiungere tutti gli altri ingredienti, aiutandovi con una spatola e lavorate bene l'impasto (si può anche usare la macchina del pane)
fino a formare una bella palla soffice, ma non appiccicosa che poi metterete a lievitare coperta

Quando l'impasto è ben lievitato, essendo un lievito naturale serviranno circa due ore,
lo prendete e lo rovesciate sulla spianatoia e senza lavorarlo troppo con il mattarello stendete una bella sfoglia
Prendete il burro lavoratelo con un po' di zucchero e poi spalmatelo sulla sfoglia, io questa volta ho aggiunto anche delle scagliette di cioccolato bianco.
Adesso con calma iniziare ad arrotolare la sfoglia stando attenti a far combaciare i bordi

Dal rotolo formato tagliare circa tre centimetri di pasta per la rosa finale. Prendere il rotolo restante e tagliarlo per il lungo con un coltello molto affilato senza schiacciare e lasciando la lunghezza di due dita unite nella parte iniziale che servirà per fare la rosa
Adesso prendere con la mano la parte iniziale della treccia e sollevarla, tenendo uniti i lembi, e ruotarla lentamente dal basso verso l'alto passandola attraverso i due nastri della treccia come da foto
Poi sistemare i due lembi vicino alla rosa e poi proseguire formando la treccia
Chiudere la treccia lasciando un leggero spazio
Prendere il pezzo di rotolo tagliato all'inizio sistemarlo in verticale nello spazio lasciato vuoto in fondo alla treccia 
Adesso allargare leggermente i petali delle due rose

La nostra treccia russa è pronta per essere messa a lievitare fino al raddoppio
La treccia può essere messa in una teglia tipo plum cake nel sistemarla nella teglia può essere leggermente allungata o accorciata (semplicemente avvicinando o allontanando le due estremità)



Ecco la treccia lievitata
Una volta lievitata cuocere a 180° per circa 30 minuti appena cotta spenellarla con un po' di latte per renderla lucida e poi a piacere spolverarla con zucchero a velo
Con lo stesso impasto si può fare anche una bella ciambella, trovate la spiegazione nel post iniziale o anche delle belle rose con lievito liquido
Ecco però qui la treccia in tutta la sua bellezza
Interno della fetta
Con questa treccia il successo è assicurato

Ragazze prendetene pure una fetta, 

con questa treccia vorrei ringraziare anche Marcella 
che ha pensato a me per questo bellissimo premio

scusate se questa volta non arrivo ad assegnarlo, 

lo dedico a tutte Voi che visitate il mio blog


Grazie a tutte voi e buon weekend

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lunedì 22 marzo 2010

Tiramisù semi-light rovesciato ........ per contest Cucina Italiana

Il tiramisù che delizia …………… quante volte ho evitato di farlo per l’uso delle uova crude, ma poi grazie al Millefoglie croccante di Montersino un dolce un po' articolato, ma veramente fantastico  
ho imparato che le uova si possono benissimo pastorizzare anche a casa  

Proprio uno spettacolo il tiramisù, ma il mascarpone a me piace moltissimo e per questo generalmente evito di comperarlo …………… fu così che volevo fare qualche cosa di slurposo, ma non avevo tutti gli ingredienti  …………… dal frigo però faceva capolino un bel litro di panna fresca e così riguardando il semifreddo di Montersino mi è venuta l’idea per questo tiramisù semi-light rovesciato
Semi-light?  
…………… Eh si caloricamente non è proprio leggerissimo, ma il gusto è veramente delicato ….. tanto da conquistare applausi
Rovesciato?  
…………… un’idea di presentazione diversa, ma viene ottimo anche fatto tradizionalmente  






Base tiramisù
55gr tuorli (circa 3)
110gr zucchero
35gr acqua

In un pentolino portare alla temperatura di 121° l’acqua e lo zucchero poi aggiungerlo ai tuorli semimontati e montare fino a raffreddamento

Meringa italiana
110gr albumi (circa 3)
200gr zucchero
50gr acqua

Cuocere l’acqua con lo zucchero e portarli ad una temperatura di 121°, poi versarlo sugli albumi semimontati e montare fino a raffreddamento 

400gr panna fresca
Caffè
Savoiardi

Preparare il caffè per i savoiardi e montare la panna fresca
A questo punto unire con delicatezza alla base tiramisù pastorizzata, la meringa italiana ed infine per rendere il composto più soffice la panna montata, ora non ci resta che farcire il nostro tiramisù



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Tiramisù rovesciato
Foderare una coppa in vetro con della pellicola per alimenti e poi spolverarla con del cacao amaro a questo punto non ci resta che iniziare a comporre il dolce alternando strati di crema a strati di savoiardi leggermente inzuppati nel caffè fino ad completo riempimento
A me non piace che il savoiardo sia troppo inzuppato, lo passo nel caffè molto velocemente così quando mangio il dolce si riesce a sentire un po’ di sostanza
Terminare con uno strato di savoiardi, se fossero troppo grossi per l’ultimo strato si possono tagliare a metà, mettere il dolce al fresco per un paio d’ore
Un mezz’ora prima di servirlo, rovesciarlo sul piatto, togliere la coppa e la pellicola, spolverarlo di cacao amaro e metterlo ancora un po’ in frigo, fino all’ora del dessert



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Con gli stessi ingredienti potete preparare anche la forma tradizionale, in questo caso inziate con i savoiardi e terminate con l’ultimo strato di crema che dovrà avvolgere tutto il dolce prima di essere spolverato di cacao amaro 



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Ed eccolo pronto 



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Non è il tradizionale tiramisù, ma vi assicuro che ha un gusto favoloso



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è buonissimo e delicatissimo    



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Con questa fetta vi auguro buon lunedì 



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 Con questo Tiramisù partecipo al contest di Cucina Italiana,



quando mi è stato chiesto di partecipare prima ero lusingata, poi titubante ed ero tentata di rinunciare, ma alla fine mi sono detta perchè no, ecco questo è il mio tiramisù e spero vi piaccia 
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martedì 16 marzo 2010

Coniglietti di pane al latte per Pasqua

In questi giorni sono stata invitata a partecipare al contest di  Pasqua di Donatella
l'idea mi è piaciuta subito, ma cosa preparare visto il pochissimo tempo a disposizione, pensando alla Pasqua mi sono ricordata come da bambina a casa della nonna era il coniglietto pasquale che nascondeva le uova e .................. perché non preparare dei bei coniglietti per addobbare la nostra tavola come segnaposto o come centro tavola, ma non di cioccolato ........ un coniglietto di pane al latte più o meno dolce a seconda dei nostri gusti




Il pane infatti può diventare un fantastico motivo di decoro sia per delle occasioni informali o più importanti e questo è stato anche uno dei primi post del mio blog, quale migliore occasione per rifarlo ............. però l'ho rifatto con lievito liquido, ma se andate al post iniziale trovate la ricetta con lievito di birra

250gr poolish con lievito liquido rinfrescato
120ml di latte
1-4 cucchiai zucchero (max 100gr se lo volte più dolce)
420gr farina bianca
2 cucchiaini scarsi di sale
1-4 cucchiai di burro o olio (max 60-70gr)

Lavorare tutti gli ingredienti fino ad avere un impasto ben lavorato e farlo lievitare per circa 2 ore, per rendere più soffice l'impasto è infatti meglio una doppia lievitazione 

Dividere quindi l'impasto in dieci parti da 85gr circa l'una, verranno circa 10 coniglietti e con ognuna di queste fare una bella pallina liscia, come spiegato nel post del pane decorato al latte

Formiano adesso il nostro coniglietto (il passo passo è quello originale, mentre le foto finali sono dei coniglietti con lievito liquido)
Prendere una pallina alla volta e con un coltello senza premere, ma usandolo come una sega tagliarla a metà e poi una ancora a metà e con esse fare nuovamente le palline come spiegato nel post iniziale
Avremo così una pallina più grande per il corpo e due piccole per la testa e le orecchie

Prendere le due palline piccole e guardare se ce ne una un po' più grande e lasciarla per la testa l'altra prenderla tra il pollice e l'indice della mano sinistra e con la forbice tagliare nel centro per quasi tutta la lunghezza circa due terzi

 
Tenere la pallina con la forbice e staccare la mano (io non potevo ho solo due mani e dovevo fare la foto) Poi prendere tra pollice e indice la sommità della pallina e schiacciare un pochino e vedrete subito formarsi le orecchie
 
Mettere la pallina sul tavolo e inumidendo un po' la parte schiacciata attaccare la testa alle orecchie e il corpo alla testa prendere un po' di uvetta due chicchi più grossi per il corpo e due più piccoli per gli occhi
Appoggiare l'uvetta sul corpo e sulla testa (vedere foto) e con un coltello senza punta aiutarsi a far penetrare l'uvetta nella pasta deve essere infossata perchè altrimenti lievitando rimane troppo esterna e si brucia diventando amara per evitare di sformare la pasta quando si inserisce l'uvetta sostenerla con la mano come si fa per le palline dopo con una forbice fare due taglietti sotto gli occhi centrali e vicini per i baffi prendere una spaghetto (pasta) e spezzarne tre pezzettini

  
Ora prendere un baffo e inserirlo nella pasta aiutandosi con la mano e poi inserire anche gli altri due sotto e sistemarli naturalmente
Adesso il nostro coniglietto è pronto per essere messo a lievitare

 
Lasciarlo lievitare per 3 ore circa o più se serve, io lo faccio alla sera tardi e li cuocio al mattino


 



Cuocere in forno caldo a 190° per 10-12 minuti e se si vogliono lucidi spenellarli con un po' di latte, io questa volta li ho lasciati al naturale 



 

Ed eccoli qui in tutta la loro bellezza


  


Se poi volete creare una simpatica merenda o altri simpatici segnaposti non lasciatevi scappare la lumachina, il riccio e la rana


Con questa squadra di coniglietti 


partecipo al contest di Pasqua


Ciao a tutti



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venerdì 12 marzo 2010

Focaccia rovesciata e pizza Bonci

Già mi aveva affascinato la prima volta che l'ho visto alla prova del cuoco, ma l'altro giorno è stato veramente fantastico, coinvolgente ........... si vede che ama il suo lavoro e ti trasmette solo guardandolo la sua passione, le focacce e le pizze sono fantastiche e buonissime 
Ho fatto la versione con la pasta madre che deve essere come ha detto lui il 30% su 1kg di farina
Avevo della pasta madre ben rinfrescata, 
ho fatto queste dosi, anche se a posteriori avrei potuto fare dose intera
200gr pasta madre rinfrescata ( o lievito liquido)
600gr farina 00
480gr acqua
sale fino
2 cucchiai olio
farina di semola per spianatoia

Ho messo in una ciotola la farina ed ho spezzettato finemente la pasta madre,
poi ho aggiunto un po' alla volta l'acqua, ne ho avanzata pochissima 
Non si deve impastare ma solo amalgamare gli ingredienti lasciando l'impasto molto grezzo, far riposare 10 minuti, poi infarinare bene la spianatoia con farina di semola e versare sopra l'impasto è molto appiccicoso, ma non si deve aggiungere farina, si inizia invece a tirare i lembi verso l'interno, ruotando contemporaneamente l'impasto, questo serve a far asciugare l'impasto
Quando il nostro impasto si sarà un po' asciugato, metterlo in una bella ciotola, coprirlo e metterlo in frigo, nella parte meno fredda, per 24 ore


  
La sera dopo prendere l'impasto e dividerlo in due o tre pezzi come si desidera
La focaccia rovesciata è semplicemente una genialata di Bonci
Si prende una teglia e si fodera con della carta forno, si mettono sul fondo le nostre verdure a pezzetti lui ha usato i carciofi, io le cipolle poi si copre bene con un pezzo di pasta


 
quindi si mette a cuocere nel forno caldo 250° nella parte bassa del forno per 10 minuti, poi si sposta nella parte alta per altri dieci minuti
Quando è cotta non ci resta che rovesciare la focaccia, ed avremo una splendida focaccia, con verdure morbidissime


Oltre alla focaccia ho fatto la pizza con lucanica e spinaci-radicchio
Sulla pasta stesa mettere la lucanica o pasta di lucaniche a pezzetti sparsi non come soldatini poi si inforna per cuocerla. Non serve aggiungere altro perchè la lucanica è già saporita di suo


Mentre la pizza cuoce insaporire in padella con un po' d'olio degli spinaci e del radicchio
Quando la nostra pizza sarà cotta non ci resta aggiungere in modo sparso gli spinaci ed il radicchio e poi portarla in tavola


Non poteva certa mancare la pizza tipo margherita infatti con il terzo pezzo ho fatto la classica pomodoro e mozzarella, cuocendo la base con il pomodoro per 10 minuti, poi toglierla dal forno lasciarla leggermente raffreddare e aggiungere la mozzarella e cuocerla nella parte alta per altri 10 minuti



scusate le foto non sono un gran che, ma era troppa l'acquolina




Veramente una focaccia e pizza deliziosa


NB: Se la volete fare con se la volete fare con il lievito di birra ne mettete una bustina da 7gr su 1kg di farina e 800gr d'acqua

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lunedì 8 marzo 2010

Una colombina per un augurio speciale!!!!


Oggi vorrei lasciare un augurio speciale ad una persona molto in gamba, la mimosa è bella ma troppo scontata sopratutto per il simbolo che si vuole darle, oggi è una giornata in cui dovremo ricordare che ancora molte donne nel mondo non hanno gli stessi diritti, molte donne stanno ancora lottando per la loro libertà 

Ho scelto questa colombina proprio come segno di pace, segno d'uguaglianza

Una dolce colombina per augurare 
un meraviglioso compleanno a Morena


Questa colombina è anche uno stupendo dolce lievitato che ho già postato lo scorso anno e poiché fra meno di un mese è Pasqua possiamo proprio iniziare a prenderlo in considerazione

Auguri a tutti/e e grazie
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mercoledì 3 marzo 2010

Mozzarelline casalinghe ...... le mie ...... meraviglia ..... ci sono riuscita!!!

Da quando ho iniziato quest'avventura casearia mi sono veramente appassionata e le mozzarelline già da un po' frullavano nella mia testa ho cercato sul web, letto molto, scartato tanto e alla fine mi sono buttata come procedimento mi ha ispirato sicuramente quello di Flavio su kebuono 


5 litri latte fresco crudo o pastorizzato
2 pentole una da 5 litri e una più grande
1/2 vasetto di yogurt (ho usato danone)
caglio

Io ho usato latte crudo che ho lasciato maturare per 12 ore fuori dal frigo. Al mattino ho preso mezzo litro l'ho riscaldato a 38° ed ho aggiunto mezzo vasetto di yogurt e l'ho lasciato maturare per un'ora circa (questo serve a maggior ragione se si usa latte pastorizzato)

Riscaldare a 42° il latte restante nella pentola più piccola e poi aggiungere il mezzo litro con lo yogurt
Quindi aggiungere il caglio sciolto in un po' d'acqua, mescolare per un minuto e poi coprire e far riposare per circa 30 minuti senza mescolare 


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per vedere se la cagliata è pronta si può immergere una cannuccia se sta in piedi la cagliata è pronta, io ho aspettato ancora 10 minuti 
Rompere la cagliata con un coltello a lama lunga formando quadratini da 3-4cm e far riposare altri 10 minuti
Dopo fare la seconda rottura della cagliata, con la schiumarola agitare 
leggermente la cagliata fino ad avere pezzi grossi come ciliege 


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A questo punto inizia il vero e proprio procedimento della mozzarella 
Mettere la pentola con la cagliata a bagnomaria in una pentola più grande, con acqua a 40°, coprire e lasciare riposare per 3 ore 
(nb. bisogna tenere sempre costante a 40° la temperatura dell'acqua)
Dopo 3 ore dobbiamo verificare se la cagliata è al punto di acidificazione ideale:
prendiamo un pezzettino di cagliata e lo sbricioliamo in una scodella, 
versiamo dell'acqua a 90°, forniamo una pallina e se i pezzetti filano è pronta, in caso contrario aspettare ancora un po' è ripetere la prova

Se la cagliata è pronta estrarla e metterla su un tagliere, tagliarla a fettine di 5cm da entrambi i lati e far riposare 10 minuti quindi tagliarla a fettine ancora più sottili
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Mettere la cagliata sminuzzata in una scodella, aggiungere un po' di sale fino e coprire con acqua a 90° 


Mescolare con un cucchiaio di legno, un po' alla volta inizierà a filare, mescolare fino a quando fila perfettamente.
Quando diventa lucida è il momento di iniziare a fare le mozzarelle
Per formare le mozzarelline si prende un po' di cagliata, si forma una palla, si estende e si rivolta su se stessa come fosse un calzino, quindi stringendo tra pollice ed indice si chiude la palla ........... la nostra mozzarellina 
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Le mozzarelline dovranno essere messe in una scodella con acqua fredda e devono essere lasciate riposare almeno un paio d'ore prima di guastarle


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Non metterle in frigo si conservano per uno o due giorni, nella loro acqua a temperatura ambiente
Le mozzarelline le ho gustate il giorno dopo a pranzo con degli spinacini,  
certo sarebbe stato meglio averli freschi, ma avevo solo quelli congelati 

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Semplicemente deliziose, confermato anche dai ragazzi, ho dimenticato il sale, ma nessuno s'è accorto erano troppo occupati a mangiare e dire che buone  


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Non saranno sicuramente ancora perfette, ma io ne sono molto soddisfatta 
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