domenica 31 gennaio 2010

Risotto alle castagne


La settimana scorsa a Firenze ho regalato ad ogni amica un po' di castagne secche,
sbucciate con molta pazienza ............. con le castagne secche si può fare di tutto anche questo risotto fantastico



100gr castagne secche (200gr se fresche)
350gr riso per risotti
sale e pepe
latte qb
brodo vegetale o di carne

La sera precedente mettere a bagno le castagne secche. Tagliare le castagne ammorbidite a pezzettini o a fettine e metterle a cuocere (tenerne da parte un pizzico) nella pentola a pressione con un po’ di latte per una decina di minuti, nel frattempo preparate un buon brodo di verdure o se l’avete scaldate un buon brodo di carne. 

 

Trascorsi i dieci minuti aggiungere alle nostre castagne il riso, mescolare un po’ per far insaporire ed amalgamare, aggiungere il brodo fino a coprirlo con un dito e regolare con un po’ di granulato per brodo se serve un po’ di sale. 

Chiudere la pentola a pressione, attendere il sibilo e da questo momento calcolare 7 minuti di cottura, mentre il nostro risotto cuoce, mettere in un padellino il pizzico di castagne che abbiamo lasciato da parte e farle cuocere con un goccio di latte per qualche minuto ed alla fine aggiungere un goccio di marsala, farle asciugare bene

A cottura ultimata del nostro risotto, non ci resta che far sfiatare la pentola e dare un bella mantecata con una noce di burro e un cucchiaio di grana grattugiato, regolare di sale e pepe se serve. 
Servire in tavola decorando con le fettine di castagne al marsala e qualche scaglia di grana 



Il profumo e gusto è delicato e aromatico


Buona domenica Amiche

Continua a leggere....

lunedì 25 gennaio 2010

Weekend a Firenze con amiche speciali !!!!!

Buon giorno ragazzeeeeeeeeeeee 
il weekend vi ho detto che sarebbe stato speciale ed infatti è stato bellissimo è iniziato la sera di venerdì preparando dei pensierini per le amiche speciali che avrei incontrato


sabato mattina levataccia in piena notte, poca levataccia non ho dormito quasi niente ero sveglia prima della sveglia a Bologna salgo sul treno dove trovo Mela ed Albi persone deliziose ................in viaggio incominciamo a chiacchierare di tutto come ci fossimo visti il giorno prima e di come Tati gradirà l'arrivo a sorpresa di Albi ........... sorpresa nella sorpresa .................. sbagliamo stazione non scendiamo a Firenze Rifredi troppo impegnati a chiacchierare
e allora telefonata di corsa a Tati che era in stazione ad aspettarci per dirle che saremmo scesi a Firenze Campo di Marte, non potete immaginare l'urlo di gioia di Mariella e Tati quando hanno visto Albi ....... ci hanno perdonato anche lo sbaglio di stazione

Verso mezzogiorno poi è arrivata l'ospite d'onore, Anna dal Giappone in vacanza in Italia........... emozione pura ........ un sogno che si è avverato, perchè se con altre c'è possibilità di vedersi con Anna doveva proprio essere colta al volo
poi tutti assieme ai mercato coperto .......... che meraviglia un banco così io me lo sogno a Trento 

e poi nel pomeriggio dopo altri giri tutti a casa di Tati

La serata è stata fantastica, ma la cosa per me più bella è stata la preparazione dei piatti giapponesi che Anna ha preparato e ci ha insegnato a fare, ho promesso che li rifarò prossimamente .............. spero di riuscirci con ingredienti italianizzati .......... si perchè Anna gli ingredienti strani se li è portati da Fukuoka
e così io Albi ed Anna ci siamo messi a tagliare tutti gli ingredienti mentre Mariella preparava dei meravigliosi profiterols

La cena è stata fantastica abbiamo assaggiato tantissime cose e chiacchierato tantissimo come amiche che si vedono tutti i giorni poco importava se fisicamente ci eravamo appena conosciute

Al mattino di domenica, grazie all'abergo in pieno centro un po' di passeggiata turistica per Firenze non poteva mancare

 

poi foto davanti al Duomo da sinistra Mela Sara Cinzia Io Anna e l'amica giapponese di Anna


Passeggiando per il centro e dopo queste delizie


Anna non ha resistitito alla tentazione di un buon gelato italiano e come darle torto 

 
 e poi tutti assieme al ristorante dove abbiamo incontrato anche Fra con famiglia

Sara e il marito Stefano poi Rossana e l'amica giapponese di Anna 

Mariella Albi e Tati e poi Albi Tati e Rossana

e per finire chi gioca con il gioco per Zoe ed Andrea i figli di Fra mi sa che i più attenti sono il marito di Fra e Mariella ........ non si fa  


Dopo il pranzo un po' alla volta siamo tutti ripartiti è stato tutto perfetto a parte una cosa
il tempo è volato  ma è stato vissuto intensamente
grazie a tutti e a Tatiana in particolare per la splendida accoglienza

Scusate le foto non sono molte, ma mi sono persa ad assaporare ogni attimo di questo splendido weekend 
E’ meraviglioso come delle persone conoscite tramite blog o forum stiano così meravigliosamente bene quando si incontrano
Buona settimana a tutti 
Continua a leggere....

lunedì 18 gennaio 2010

Sformato di ricotta e crostata crema alla mandorle per un anniversario

Sabato abbiamo festeggiato il nostro 22 anniversario di matrimonio ............ caspita quanti anni sono passati .................
anche se la sera precedente eravamo usciti a cena non potevo fare due spaghettini .............. ops gli spaghettini li ho fatti !!!!!




Si semplici spaghettini con le vongole, ma poi ho preparato uno sformatino di ricotta monoporzione accompagnato con delle splendide alici alla griglia
Lo sformatino è semplice e velocissimo da fare


400gr ricotta
2 uova

2 cucchiai farina
sale e un po' di prezzemolo

Mescolare con una frusta la ricotta, le uova e la farina amalgamando bene tutti gli ingredienti, aggiungere un pizzico di sale e una manciata di prezzemolo tritato e mescolare il tutto


Prendere una stampo da 6 stampini in silicone della Silikomart e spolverizzarlo con del pane gratuggiato e riempirli con il nostro composto di ricotta, quindi mettere in forno   a 170° e cuocere per 20 minuti circa
Quando saranno cotti lasciarli intiepidire leggermente prima di sformarli



Si possono anche preparare come antipasto, io li ho serviti con due acciughe sott'olio e un bel vassoio di alici grigliate


Certamente non poteva mancare il dolce, ma volevo un dolce veloce e un po' diverso e la mia scelta è ricaduta su questa splendida crostata che qualche mese fa vi avevo già proposto in veste monoporzione



Riporto qui la ricetta, ma se volete 
guardate le crostatine di crema alle mandorle

350gr circa di pasta frolla
230gr ricotta
100gr mandorle tritate o in lamelle
2 uova
80gr zucchero
scorza di limone
un pizzico di sale
zucchero a velo


Preparare la pasta frolla e metterla a riposare
Nel frattempo mettere in una terrina la ricotta con lo zucchero, scorza di limone, le uova e un pizzico di sale, mescolare bene tutti gli ingredienti alla fine aggiungere le mandorle a lamelle e amalgamare bene.
Stendere la pasta frolla e foderare una teglia, bucherellate il fondo con la forchetta e copritelo con la crema alla ricotta e mandorle, decorare con una manciatina di mandorle a lamelle che avremo tenuto da parte. Cuocere a 180° per circa 35 minuti




Buona settimana a tutte Voi
Vorrei ringraziare anche Milù per il bellissimo premio che mi ha regalato, riporto la frase
Nenhum olhar è mais puro do que uma criança

questa volta però non arrivo a donarlo, 
se passate di qua e lo desiderate 
prendetelo ve lo dono volentieri



Il prossimo weekend sarà veramente speciale,
ma ve ne parlerò al mio ritorno ........... 
Continua a leggere....

sabato 9 gennaio 2010

Crostata cioccolato bianco e carbone

Quanto è bello secondo voi coccolare i propri cari con un bel dolcetto, ................. a me piace moltissimo poterli sorprendere e così per la Befana ho fatto questa splendida crostata al cioccolato bianco ............. però non poteva mancare un po' di carbone!!!!!

Questa crostata è stata presentata lo scorso anno alla prova del cuoco ed è veramente fantastica e semplicissima da fare
Io uso la frolla bianca che ho imparato da Morena, la trovo molto delicata per questa costata

Frolla bianca
160gr burro
75gr zucchero a velo
3gr sale
1 albume
300gr farina bianca 
buccia grattugiata limone
Crema
200gr cioccolato bianco
100gr panna fresca

Mettere lo zucchero a velo con il burro, il limone sul tavolo e con la spatola spezzettarlo, aggiungere poi l'albume e quando è amalgamato la farina e il sale. Continuare a lavorare con la spatola fino a quando avremmo formato il nostro panetto, che copriremo e metteremo a riposare per mezz'ora circa
Mentre la pasta riposa mettere in una ciotola la panna fresca, aggiungere il cioccolato bianco a pezzetti e scaldare a bagnomaria fino a quando sarà tutto sciolto e avremmo una bella crema che faremo raffreddare


Stendere un pezzo di pasta abbastanza sottile e con questa foderare una tortiera con cerchio apribile, stendere anche l'altro pezzo che ci servirà per coprire la crostata
                                                                                     Quando la crema sarà tiepida, la distribuiamo uniformemente sul fondo e poi copriremo la crostata con l'altro pezzo di pasta steso, cercando di chiudere bene i bordi
                                                                                     La crostata è pronta per essere infornata a 180° per 30-35 minuti circa. Poi non ci resta che farla raffreddare ed assaporarla in tutta la sua fragranza
Se fuori esce un po' di cioccolato bianco da un bordo che ci siamo dimenticati di sigillare non compromette affatto il risultato


Mercoledì, mentre cuoceva la crostata ho preparato il ......... carbone dolce che avevo visto sul blog di Stefania (Araba felice ... in cucina) ................... si è proprio lei non avete capito male ........... grazie Araba d'essere tornata con le tue delizie

250gr zucchero semolato
50gr acqua
50g di zucchero a velo
2 cucchiai di albume
colorante per alimenti


Rivestire una ciotola con della carta alluminio.
Mettere lo zucchero semolato ed l'acqua in un padellino, e far cuocere finche' lo sciroppo raggiungerà  i 130° serve per questo un termometro da cucina.
Mentre lo sciroppo cuoce, mescolare lo zucchero a velo con l'albume ed il colorante della tinta scelta.
Quando lo sciroppo raggiunge la temperatura, mettere qualche goccia di colorante e poi unire subito, a fuoco spento, un cucchiaio di glassa nera (o del vostro colore).

Il composto comincera' a gonfiare, versarlo subito nella ciotola preparata, lasciare raffreddare ed asciugare qualche ora e poi tagliarlo a pezzi.

Ed ora non ci resta che servire la crostata con il carbone



Con questo dolcetto sono riuscita anche ad allentare la tensione dei primi esami all'università



Continua a leggere....

mercoledì 6 gennaio 2010

Copertina di vitello con pancetta e spinaci

Ciao a tutti e Buona Epifania a tutti
arrosto delizioso semplice, gustoso e come dice mio marito si merita 3* ottimo da preparare per un giorno di festa




700gr circa di copertina di vitello per arrosto (totale 1,4kg)           7-8 fettine pancetta stufata 
spinaci cotti
formaggio a fettine


Si prende la nostra copertina aprirla bene se non l'ha fatto il macellaio e si mette aperta sul piano di lavoro (scusate le foto non sono un gran che, ma era mezzanotte e non avevo tempo di rifarle)






salare e pepare, poi mettere le fettine di pancetta tanto da coprirla completamente e poi mettere uno strato sottile di spinaci, leggermente passati in padella per farli asciugare e insaporire
oppure sopra alla pancetta si possono mettere delle fettine sottili di formaggio
 io ne ho fatto le due alternative avevo due pezzi piccoli































Poi arrotolare bene il nostro arrosto e legarlo, se il maccellaio è stato così gentile da darvi un po' di rete il lavoro è molto più facile
La rete non è facile da infilare, ma io la metto su un barattolo a tubo e poi infilo la carne e lentamente sfilando la carne faccio scivolare anche la rete ...... non è poi molto pratico........ma la legatura viene meglio




A questo punto mettere il nostro arrosto nella pentola a pressione con un pezzetto di burro
far rosolare bene da entrambe le parti, salare e pepare. A rosolatura avvenuta aggiungere un bicchiere abbondante di vino bianco, chiudere la pentola e da quando fischia calcolare circa 35 minuti. Se avete un pezzo unico da chilo è meglio farlo cuocere un po' di più 45 minuti circa in totale

Al mattino dopo togliete l'arrosto dalla pentola fate rapprendere il sughetto, nel frattempo tagliate il vostro arrosto a fettine sottili, mettetelo su un vassoio d'acciaio e irroratelo con il sughetto
al momento di mangiarlo passatelo in forno caldo per una decina di minuti (o più) fin quando è bello caldo


Questo tipo d'arrosto per poter essere tagliato bene deve essere freddo
quindi bisogna farlo prima, tagliarlo da caldo si rivinerebbe tutto il ripieno e non starebbe in forma

Nel vassoio di portata .................................................. ...................e i due arrosti nel piatto con la Quiche di porri in crosta di riso




Noi siamo amanti della carne e questa è una ricetta slurposissima 



Ottima per augurare 
Buona Epifania a tutte Voi

Continua a leggere....
Related Posts with Thumbnails