lunedì 30 novembre 2009

Polentine ...... lunette viennesi, baci di dama .......tanti biscotti per una bella raccolta


Buon Lunedì a tutti
qui è una giornata veramente novembrina, bigia e fredda
Vi è mai capitato al mattino alzarvi tutti felici e correre a vedere come gli impasti preparati alla sera si erano comportati durante la notte ................ socchiudere il forno e ................... delusione profonda ............... e in quei due minuti in cui la mente frulla a cercare di capire che cosa possa essere successo vi rendete conto che l'errore è vostro e quindi solo questo poteva essere il risultato!!!!!!!
Ecco questa è una di quelle mattine, ma non posso incolpare nessuno solo la mia sbadataggine ................... mi toccherà rifare tutto ................... a voi offro questi biscottini veloci preparati (un po' di tempo fa) con gli avanzi della domenica ................... se avete fatto la polenta e ve n'è avanzato un pezzetto potete fare le POLENTINE, biscottino simpaticissimo tratto dal libro di una pasticceria di Trento



Una ricetta carina che permette di utilizzare la polenta avanzata, togliendo l’eventuale crosta
La polenta trentina è generalmente molto consistente e con grana grossa, se si usa una polenta più umida può essere necessario aggiungere più farina

60gr farina bianca 00
150gr polenta fredda
100gr burro
100gr zucchero a velo
1 uovo piccolo o medio
vanillina un pizzico
altro aroma se si desidera

Impastare la polenta con il burro ammorbidito a temperatura ambiente
Qui sotto ho fotografato gli ingredienti tutti assieme, ma poi ho lavorato prima la polenta e il burro
Incorporare poi gli altri ingredienti e lavorare brevemente
Per poter maneggiare la pasta senza difficoltà riporla per un po’ in frigo

Formare poi delle palline della dimensione di una noce, lavorandole sul palmo della mano


Depositarle sulla placca del forno unta o sulla carta forno

Con una forchetta leggermente infarinata o con uno stecchino
Io uso lo stecchino sono più comoda anche se un po’ più lenta
Schiacciare le palline prima in verticale e poi in orizzontale in modo da creare un’incisione che trasformerà la nostra pallina in una ruota

Prima di infornare se si vuole spolverizzare con zucchero semolato

Cuocere in forno a 180° per 20 minuti circa
Ecco le polentine pronte per essere ............... divorate


Se avete in questo uggioso lunedì volete biscottare potete sempre scegliere tra:
lunette viennesi .............. delizia pura,
bastoncini alla mandorle ....... sempre gettonatissini,
baci di dama .............. un classico che non può mancare, stracadenti trentini,
canestrelli pura scioglievolezza, i frollini .........


Con i miei biscotti vorrei partecipare alla raccolta di Micaela
l'ho scoperta solo ieri, ma


c'è tempo fino al 6 dicembre non dimenticatevi


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lunedì 23 novembre 2009

Briciole di pane per una raccolta speciale

Buon inizio settimana a tutti
io esco da un weekend un po' sottotono visto che non stavo molto bene ............ l'influenza ha colpito, ma adesso tutto è quasi passato vorrei parlarvi di una nuova raccolta che più di una raccolta è un bellissimo progetto molto lodevole di Albertone ................ andate nel suo post per sapere esattamente di cosa si tratta, riassumerlo qui sarebbe troppo riduttivo




Questa è una bellissima ricetta fatta appunto con briciole ed avanzi avrei voluto rifarla per fare delle foto migliori ma proprio non sono arrivata, però provatela non vi deluderà. Ottima anche la versione salata che avevo già postato un po' di tempo fa


Serve per recuperare il pane raffermo, ma è talmente particolare che si può fare avanzando apposta il pane

Ingredienti
250gr pane raffermo tagliato a pezzettini
3 mele tagliate a pezzetti
1 pugno di uvetta precedentemente lavata
60gr nocciole tritate
50gr burro

2 uova
550ml latte
2 cucchiai zucchero
1 cucchiaino cannella in polvere


Ci possono essere due varianti per fare questo dolce
una veloce che ho fatto questa sera e una più lenta che vi descrivo in fondo al post

Variante veloce
In una scodella mettere il pane tagliato a pezzettini aggiungere in sequenza uvetta, mele tagliate a pezzettini, nocciole tritate e burro a pezzetti
Mescolare tutto molto bene in modo che sia tutto ben amalgamato




Ora sbattere leggermente in una ciotola con il latte, le uova, lo zucchero e la cannella aggiungere poi il liquido ottenuto al composto di pane e mele
Mescolare molto bene, in modo che il liquido bagni tutto il composto lasciare riposare per circa 5 minuti












Nel frattempo accendere il forno e imburrare una pirofila

Versare nella pirofila il nostro impasto livellandolo bene












Infornare nella parte medio-bassa del forno preriscaldato a 180°-200° per circa 30-40 minuti

Toglierlo dal forno lasciarlo intiepidire e spolverarlo di zucchero a velo




Una fetta di bontà



Provare questa delizia per rimanere stupiti



Preparazione originale (lenta)

liquido: sbattere le uova aggiungendo lo zucchero, la cannella e il latte

in una pirofila imburrata mettere a strati:

-un terzo del pane tagliato
-metà dei pezzetti di mela
-metà dell'uva sultanina
-cospargere tutto con metà delle nocciole tritate
-metà del pane rimasto
-le rimanenti mele
-l'uva sultanina rimasta
-il rimanente pane
-bagnare tutto con il liquido
-cospargere tutto con le nocciole rimaste
-distribuire il burro tagliati a pezzetti
-lasciare riposare il tutto per circa 20-25 minuti
-cuocere nella posizione medio-basso del forno a 180°-200° per 30-40 minuti

Lascio a voi scegliere quale procedimento seguire





Alla raccolta di Albertone
vorrei partecipare anche con lo sformato di pane salato e con gli splendidi gnocchetti di pane
tutte ricette fatte con briciole di pane che diventano vere e proprie delizie
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lunedì 16 novembre 2009

Pasta sfoglia di ......... grano duro


La pasta sfoglia è una ricetta fondamentale in cucina
Fino allo scorso anno non mi sarei mai cimentata in questa preparazione, ma ………………. si c’è sempre un ma ………. le cose cambiano e poi lasciatevelo dire, una volta fatta la sfoglia in casa non si è più soddisfatti ad usare quella del supermercato

La sfoglia però ha i suoi tempi d’attesa se si vuole che sia perfetta, ma l’altro giorno mi sono presa un po’ tardi e mi serviva per il giorno dopo …………….. certamente c’è la sfoglia sprint, ma ............ nuovamente un ma ho il robot che sta tirando gli ultimi e non potevo farla e così ………………….. beh nessun problema ho iniziato a sfogliare i miei libri ed ecco dal libro della mia pasticceria preferita sbucare questa ricetta ……………. soddisfava ogni mia esigenza e in più era fatta con il grano duro
Mi dico: "…………….. assolutamente da provare........ "





Fase 1
250gr burro
100gr farina 00

Fase 2
200gr farina di grano duro
100gr acqua fredda
1gr sale fino

Fase 1
Impastare la farina ed il burro velocemente, io uso la spatola per non scaldare il burro, eliminando eventuali grumi e fare una mattonella di circa 1cm e metterla in frigo coperta con pellicola per almeno 3 ore
Io l’ho fatto la sera e poi l’ho lasciato in frigo tutta la notte

Fase 2
Impastare la farina, l’acqua e il sale fino ad ottenere un bel panetto che lasceremo riposare coperto per 10 minuti.
Trascorsi i 10 minuti stendere il nostro panetto in una sfoglia lunga e sottile poi prendere anche il panetto di burro (fase1) dal frigo e stenderlo a 1/2cm e sovrapporlo alla sfoglia di grano duro dovranno essere più o meno della stessa dimensione, quello di burro un po’ più corto e stretto

Dividere idealmente la nostra sfoglia ottenuta in tre parti uguali e ripiegare su di essa un lembo in modo che copra i 2/3 di sfoglia e poi ricoprire con l’altro lembo
Avremmo fatto così la nostra piega a 3

Ruotare il nostro panetto e stendere ulteriormente infarinando la sfoglia, riportarlo alle dimensioni precedenti quindi ripiegare i due lembi in modo che vadano a toccarsi nel centro della sfoglia, quindi ripiegare nuovamente le due metà avremmo così formato la nostra piega a 4

Coprire e mettere in frigo per 5 ore minimo



Non spaventatevi è più difficile da spiegare che fare, le foto sono chiare anche se non nitidissime, ma dovevo correre al lavoro

Dopo 5 ore o più (io sono andata al lavoro) togliere il panetto dal frigo e rifare i passaggi precedenti ossia la piega e 3 e la piega a 4, poi rimettere in frigo per altre 2 ore
Dopo le 2 ore la sfoglia sarà pronta per essere la base delle nostre delizie

Potete notare che le sfoglie sono 2x3x4x3x4=288 quindi non millesfoglie, ma perfettamente visibili dopa la cottura
Qui potete vedere il panetto dopo le ore di riposo in frigo, non resta che usarlo



Con la sfoglia ho creato dei salatini con wurstel e poi delle pizzette, con i ritagli anche dei salatini con acciuga



La cottura dovrà essere di 15 minuti in forno caldo a 230°-240°

Si nota la sfogliatura però scusate per le foto poco nitide


Ed ecco qui le pizzette e salatini che ho fatto con questo quantitativo




Scusate la nitidezza delle foto ma era mezzanotte passata …………………. Il giorno dopo sarebbe stato troppo tardi fotografarle …………….. solo il piatto vuoto è rimasto dopo la festa

 

Questa sfoglia mi aveva proprio incuriosito e sono stata proprio soddisfatta, l'impasto si lavora benissimo e non necessita di essere infarinato troppo, è buona e gustosissima


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mercoledì 11 novembre 2009

Pane castagne-noci e olive-capperi ......... cestino delizioso


Che bello aver la possibilità di creare dei pani deliziosi e che bel cestino da presentare in tavola

Ricordo che prima di usare il lievito liquido per fare il poolish deve essere rinfrescato due volte a distanza di 8 ore

Per fare il pane io generalmente uso una ricetta base e poi mi diverto a cambiare un po' gli ingredienti




Base per poolish

50gr lievito rinfrescato 2 volte
100gr farina forte
100gr acqua
Fare il poolish e farlo lievitare per 8 ore



Quando il poolish sarà pronto incominciare ad impastare il pane

Pane alle castagne e noci
(scuro)

Poolish
122gr acqua
50gr farina castagne
360gr farina
2 cucchiaini sale
40gr olio
una decina di noci tritate


Pane alle olive e capperi
(chiaro)

Poolish
122gr acqua
100gr farina di grano duro
310gr farina bianca
2 cucchiaini sale
40gr olio d'oliva
un pugno di capperi e olive tritate

Per entrambi i pani impastare bene tutti gli ingredienti aggiungendo le noci (o olive e capperi) verso la fine poi far riposare gli impasti per una mezz'ora quindi formare le nostre pagnotte
si possono fare dei panini o delle pagnotte
se si fa un pane unico sopratutto con il pane alle castagne, è meglio metterlo sulla placca del forno con dei sostegni laterali per imporgli la forma perchè tenderà ad allargarsi
far lievitare coperto per 4-5 ore

Cuocere poi in forno a 190° per circa 30-40 minuti


Bisogna precisare che la farina di castagne è completamente prima di glutine e quindi non si può usarne troppa perchè darebbe problemi alla lievitazione




Sono due pani veramente gustosi
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domenica 8 novembre 2009

Giglio salato ...... per antipasto


Quante volte pensando ad un antipasto sia per una cena  o per un buffet ci diciamo
"...... mi piacerebbe fare qualche cosa di nuovo.... "
Ecco questa è una ricetta classicissima ringiovanita e il nome ?
............ è nato perchè stavo facendo gli splendidi Gigli e così ho pensato a questa forma per questa insolita quiche



300gr Pasta sfoglia
2-3 porri
100gr pancetta affumicata
un po' di grana

Le dosi sono molto indicative perchè dipende molto da quante volete farne Tagliare due o tre porri e passarli in padella con un po' di pancetta affumicata a cubetti e un filo d'olio e farli cuocere per una decina di minuti non di più,


devono solo appassire leggermente e insaporirsi con la pancetta
Regolarli con sale e pepe e farli raffreddare

Mentre i nostri porri si raffreddano, prendiamo la sfoglia stenderla e ricavarne dei quadrati di 8cm e poi metterli in una formina da pasticcino, io ho usato una forma di roselline della Silikomart, però qualsiasi tipo andrà bene
Quando tutti gli stampi saranno riempiti, bucherellare leggermente il fondo e poi mettere all'interno un po' dei porri, spolverizzare con un po' di grana e un goccio di latte

Mettere in forno a 220° per cica 20-25 minuti, ma verso la fine tenerli d'occhio




Quando saranno cotti, farli raffreddare prima di sformarli



Un idea per un antipasto



Sono simpaticissimi e buonissimi



Se non conoscete i Gigli dolci
non potete farveli scappare


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lunedì 2 novembre 2009

Marron glacè .............. casalinghi

Le castagne sono quel frutto di stagione che ci fa sognare di poterle assaporare davanti ad un bel fuoco acceso
Si possono trasformare in ottime torte, o possono diventare delle buonissime caldarroste, ma se sapremo coccolarle un po' sapranno trasformarsi in splendidi marron glacè



Il procedimento è un po' lungo, ma non di particolare difficoltà

Marroni freschi
zucchero semolato
acqua
zucchero a velo
Un po' di costanza e un pizzico di pazienza non guasteranno!!!!

Cuocere i nostri marroni con anche la buxxia estrna in abbondante acqua per 15 minuti circa .......


...... scolarli e sbucciarli con delicatezza cercando di farli restare interi.
Pesarli e poi preparare uno sciroppo di zucchero, mettendo a bollire acqua e zucchero nello stesso peso dei marroni ............... se abbiamo 500gr di marroni faremo una sciroppo con 500gr acqua + 500gr zucchero
Quando lo zucchero sarà completamente sciolto, immergere i marroni e far bollire per 4-5 minuti
Dopo la bollitura togliere la pentola dal fuoco e mettere a riposare (in luogo nasdcosto se volete ritrovarli) per 24 ore

Si possono anche mettere in una retina, ma dovremmo avere l'accortezza di metterli in un pentrolino che permetta loro di rimanere completamente coperti dallo sciroppo


Dopo 24 ore, riscaldare lentamente lo sciroppo con i marroni portandolo ad ebollizione per circa 2 minuti, quindi mettere nuovamente a riposare per 24 ore.
Ripetere questa operazione per otre 3 volte
Noterete che giorno dopo giorno i marroni diventeranno sempre più trasparenti, perchè per l'effetto dell'osmosi rilasceranno la loro acqua e cattureranno lo zucchero

Al 5 giorno, dopo aver portato i marroni nuovamente ad ebollizione, li toglieremo dallo sciroppo per metterli a raffreddare su una griglia
Una volta raffreddati passereno i nostri marroni nello zucchero a velo e quindi possiamo gustarli o metterli in pirottini e possiamo conservarli in una scatola a chiusura ermetica



Non vi sembrano semplicemente splendidi


Come è naturale non tutti i marroni rimarranno interi, ma i pezzettini possono essere conservati in un vasetti con il loro sciroppo e diventare una dolcissima decorazione per meringate o creme varie
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