sabato 29 agosto 2009

Fiore di ricotta ............... cassata estiva

Scampoli d'estate qualcuno di voi è ancora in ferie,
io quest'anno non ne ho fatte molte però ho fatto molti zaini per i ragazzi ..........................
serve un po' una mappa per seguire i loro impegni (non è ancora finita!!!), ma che bello quando tornano poterli coccolare un po' e quindi perchè non preparare qualche cosa di fresco e delicato

300gr ricotta fresca
500gr panna fresca
100gr zucchero
200gr frutta candita mista
50gr savoiardi
4 cucchiai vermut bianco

Mescolare in una ciotola la ricotta con lo zucchero fino a quando avremo una bella crema, poi aggiungere la frutta candita a cubetti
Tagliare i savoiardi a cubetti spruzzarli con il vermut e quindi aggiungerli alla ricotta
A questo punto montate a neve ben ferma la panna e amalgamarla molto delicatamente al composto di ricotta

Non ci resta che riempire il nostro stampo con il composto di panna e ricotta
Io ho usato uno stampo in silicone della Silikomart e così ho dovuto semplicemente riempirlo, ma se voi volete usare un altro stampo basterà foderarlo con della pellicola e poi riempirlo, si possono fare anche degli stampini mono porzione
Mettere il nostro dolce in freezer a rassodare per almeno 8 ore

Quando vorremmo servirlo basterà toglierlo dal freezer sformarlo su un piatto, tagliarlo a porzioni e servirlo subito

Semplicemente una delizia, fresca e delicata, al centro ho messo un cucchiaino della mia confettura d'arance

Ottimo anche da preparare e tenere sempre pronto in freezer per ospiti improvvisi, in questo caso lasciarlo un decina di minuti a temperatura ambiente prima di servirlo

Un fettina virtuale a tutti voi
augurandoVi buon weekend
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sabato 22 agosto 2009

Alpe di Vederna ............. campeggio in Primiero

Il sabato io normalmente lavoro, ma oggi con l'ottima occasione del campeggio di Stefano, mi sono presa un giorno di ferie per poterlo accompagnare e trascorrere una giornata diversa dal solito
Certo speravo in una giornata di sole,
ma ......................... non si può avere tutto!!!!

Vederna è una bella zona del Primiero che non conoscevo, ma ci si arriva solo se si sa che c'è, infatti si raggiunge percorrendo una strada sterrata di 11km che parte dalla diga di Pontet (qui nella foto dall'alto)
Vi assicuro che tutti quei chilometri su strada strerrata sembrano infiniti, ti continui a domandare ma abbiamo preso la strada giusta? L'indicazione degli animatori è quella, mio marito traccia strade forestali e quindi non si meraviglia di certo e così .............. sempre avanti, poi all'improvviso ecco l'Alpe di Vederna, una bella distesa di prati
................. il rifugio e una carinissima chiesetta

Il temporale incombeva su di noi, quindi non potevamo fare la gita che speravamo, non era prudente allontanarsi
....................... qualche bel gocciolone ci fa mangiare i panini velocemente, ma poi sembra smettere ............. allora possiamo raggiungere la croce degli alpini ...............si tratta solo di un'ora circa di cammino, tra vari tentennamenti dovuti al temporale che girava sulla testa decidiamo di sfidarlo

Un po' con l'ombrello e un po' senza raggiungiamo la croce e che spettacolo sotto i nostri piedi ......... una vista meravigliosa della vallata

In primo piano Imer (link a wikipedia) quindi Mezzano e sullo sfondo Fiera di Primiero, lo spettacolo valeva certo un po' d'acqua
La foto non rende assolutamente merito, purtroppo non si possono vedere le montagne che circondano la vallata, il temporale incombeva ............... che spettacolo sarebbe con il sole .................. certo Stefano avrà l'occasione di vederlo nei prossimi giorni

Possiamo fermarci poco il temporale sembrava arrivare con tutta la sua potenza i goccioloni stavano aumentando di intensità era meglio tornare velocemente

I prati e sullo sfondo il monte Pavione (quello più alto), l'unico ancora visibile, caratteristico per la sua perfetta piramide visibile da tutte le prospettive della valle
Qualche notizia da Wikipedia:
Ai piedi del Monte Pavione si estende l'Alpe Vederna, un ampio prato caratterizzato dalla presenza di numerosi masi, le baite primierotte utilizzate per l'alpeggio del bestiame e per la conservazione del fieno. L'Alpe è accessibile attraverso tre differenti strade e da alcuni sentieri: dalla località Pontet per circa 11 km; da Imèr su una ripida strada di 4 km; sempre da Imèr percorrendo la Val Noana e, in località Valpiana, deviando in direzione Alpe Vederna (questa terza via è di circa 11 km complessivi). Sull'Alpe Vederna, oltre ai succitati numerosi masi, trovano spazio una suggestiva chiesetta alpina, intitolata alla Madonna della Neve (sull'Alpe, ad agosto, si svolge la festa della Madonna della Neve, la sagra delle Vederne, alla quale partecipano gli abitanti di Imèr e dell'intera valle, oltre ai numerosi turisti), un attrezzato rifugio, una Cascina Forestale utilizzata dalle parrocchie per i campeggi estivi ed invernali, e la malga Agnerola, proprio ai piedi del Monte Pavione. A nord dell'Alpe Vederna si colloca la cima del Monte Vederna sulla cui sommità è presente un pianoro erboso, raggiungibile dall'Alpe attraverso una comoda strada forestale. A picco sulla Valle di Primiero, sul lato nord del pianoro, è situata una croce, la Croce degli Alpini, dalla quale è possibile ammirare il magnifico paesaggio dolomitico della Valle di Primiero, i paesi situati lungo il torrente Cismon, il massiccio delle Pale di San Martino, il Lagorai, le dolomiti della Val di Fassa e tutti i massicci posti a nord, nord est e nord ovest, fin dove lo sguardo si perde nel vuoto; la Croce degli Alpini rappresenta uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici dell'intera valle di Primiero. La croce, dotata di impianto di illuminazione, è ben visibile dal fondovalle nelle giornate festive e pre-festive e, assieme alla croce del Monte Padella, nel Comune di Transacqua, anch'essa illuminata, costituisce ormai un elemento imprescindibile dell'ambiente primierotto. La proprietà dell'Alpe Vederna, fino a qualche tempo fa, non era né del Comune di Imèr né di singoli privati: nel 1742 63 almeroi costituirono un Consorzio che divise l'Alpe in altrettante particelle, date in gestione a rotazione per dieci anni a ciascun socio e ai nuclei familiari che ne derivarono nel tempo. Oggi tale gestione è scomparsa, ma il consorzio sopravvive ed il numero di consorti o possibili consorti (i "vesini dela Vederna", ovvero i discendenti, purché maschi e figli a loro volta di consorti maschi, di coloro i quali aderirono al primo consorzio; nel caso in cui un consorte avesse in passato o abbia tutt'ora solo figlie femmine, perdeva e perde il diritto di trasmettere ai propri eredi la qualità di consorte). Sempre sull'Alpe Vederna è possibile ammirare gli "stoli" in località Morosna, ovvero delle gallerie scavate durante la guerra aventi dei fori dai quali era possibile sparare con i cannoni anche a lunga distanza, permettendo così un adeguato controllo di una ampia area di territorio trentino.

Inutile dire che siamo arrivati al rifugio, base del campeggio, che stava diluviando
I ragazzi nel frattempo erano quasi tutti arrivati e Stefano è subito corso a giocare, a loro non importa il tempo ma la compagnia
Dopo un po' però il sole ha fatto capolino tra i nuvoloni quasi a voler dare il benvenuto ai ragazzi
ho potuto così fotografare la bella chiesetta della Madonna della Neve, piccola ma veramente graziosa

Certo con il sole sarebbe stato molto più bello, ma vi assicuro che è stato un bel sabato di ferie
Buon weekend
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lunedì 17 agosto 2009

Auguri Anna ...... amica speciale

Ferragosto è passato e anche il fine settimana in montagna
sono stati giorni rilassanti anche se li ho trascorsi a cucinare ................ ma non mi è pesato affatto e poi avevo a disposizione il forno a legna ....................... non potevo non approfittarne !!!!

Oggi volevo fare gli auguri ad una carissima amica



la mia amica Anna


oggi compie gli anni ......................
ops domani 18 agosto veramente però con il fuso orario
li compie proprio adesso

Auguri speciali che arrivano da lontano con i colori e le meraviglie della natura che ogni giorno ci circonda

Un piccolo garofolino di campo
................ delicato e leggiadro
un fungo del bosco .......................
non commestibile ma infinitamente bello

un ranocchio del bosco
................. splendido come il suo mimetismo


un rametto d'olive ......................
profumo meraviglioso il suo prodotto
e per ultimo ma non per importanza una torta di rose
................. profumatissima e buonissima


AUGURONI ANNA

e per ultimo un piccolo augurio anche al mio blog che a Ferragosto ha festeggiato il suo primo anno


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giovedì 13 agosto 2009

Pomodori a pezzettoni .......... conserviamoli per l'inverno

Fa due giorni è ferragosto e io per augurarvi buon weekend volevo salutarvi con il re dell'estate ............ il pomodoro

A me piacciono moltissimo, quando vado nell'orto ne prendo uno e me lo sgranocchio come fosse una mela .......................... che meraviglia poter racchiudere i suoi sapori e conservarli per l'inverno
Fino a qualche anno fa mi preparavo sempre il sughetto, ma a parte la lavorata poi sapeva sempre di conservato !!!!!
Da un paio d'anni invece lo metto via e me lo conservo al naturale così in inverno posso farmi un sughetto come fosse appena raccolto

Conserva veramente semplicissima da fare, ma fantastica da gustare ................... sembrerà di mangiare pomodoro fresco

Pomodori maturi
Basilico qualche foglia

Prendere i nostri bei pomodori, non ho messo la qualità perchè io uso quelli dell'orto maturi in quel momento, e tuffarli in acqua bollente per qualche minuto

Poi senza scottarsi splellarli e metterli in uno scolapasta a scolare e raffreddare un po'
Quando saranno un po' raffreddati tagliarli a pezzettoni e metterli nei nostri vasi con qualche foglia di basilico


Riempirli bene e poi chiudere il vaso e sterilizzarli per circa 30 minuti coperti d'acqua, aspettare fino a quando saranno raffreddati prima d'estrarli

Auguro a tutti voi un buon ferragosto
e felice weekend
con un arrivederci a lunedì
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domenica 9 agosto 2009

Melanzane saporite sott'olio

Quanto è bella la melanzana da vedere, io non ne vado matta però ................... quest'anno abbiamo messo delle piante di melanzane nell'orto e settimana scorsa stavo guardando il raccolto ..............


................ di farle alla griglia non mi attirava e allora
........................... mi sono ricordata di questa ricetta letta su l'ultimo numero di "Cucina Italiana" ................ e perchè non farla!!!!

600gr melanzane lunghe
400gr aceto bianco
100gr vino bianco
50gr olive verdi
20gr capperi
aglio e prezzemolo
sale fino
olio

Tagliare le melanzane a fettine di circa 1cm e poi metterle con del sale a spurgare in un colapasta, coprirle con un piatto ed un peso sopra e lasciarle per circa mezza giornata perderanno così la loro acqua di vegetazione
Poi quando saranno spurgate, sciacquatele velocemente e strizzatele


Metterle in una pentola dove avremmo messo a bollire mezzo litro d'acqua con l'aceto, il vino, un cucchiaio di sale grosso e uno spicchio d'aglio, quando bolle tuffare le nostre melanzane e lasciarle bollire per 5 minuti circa
Quindi scolarle e metterle stese su un canovaccio a raffreddare ed asciugare
Nel frattempo tritare i capperi e le olive, con un ciuffo di prezzemolo
Incominciare a distribuire le melanzane in un vasetto (con questa dose serve 1 da 750gr) alternandole con l'olio e il trito di capperi-olive-prezzemolo terminare coprendo con un po' d'olio
Sterilizzare quindi il vasetto per 20minuti (metterlo in una pentola coperto d'acqua e portarlo ad ebollizione)


Deliziose non ho resistito a mangiarne un po' su una fetta del mio pane con liev.liquido

per fortuna non ci stavano tutte nel vasetto e così ottimo pranzetto oggi!!!!!

Buon weekend



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giovedì 6 agosto 2009

Gelato stracciatella ........ con consiglio e premio

Oggi vorrei offrire a tutte voi un bella coppa di gelato alla stracciatella, in questi giorni si gradisce proprio
io oggi a pranzo me ne sono proprio gustata una coppetta di quello avanzato dai ragazzi ieri


Un gelato alla stracciatella a dir la verità l'avevo già postato, ma questo è diverso non contiene uova e si può fare anche quando abbiamo poco tempo ....................... quando sembra tardi per farci qualche cosa di buono e poi devo svelarvi un piccolo trucchetto o astuzia !!!!!!

per 500gr di gelato
250gr latte
150gr panna
75gr zucchero
10gr latte in polvere (se l'avete ma non indispensabile)
50gr cioccolato fondente

Mettere in una casseruola lo zucchero, il latte e la panna e metterlo sul fuoco a riscaldare, non serve portarlo ad ebollizione basta mescolare fino a quando lo zucchero si sarà sciolto.
Far raffreddare (se si ha fretta mettere il pentolino in una coppa con cubetti di ghiaccio) e poi frullare un po' con il frullatore ad immersione ................ serve per far incorporare aria e poi mettere nella vostra gelatiera ed avviare il programma

e il cioccolato????

Ecco questo è il mio suggerimento
mentre la gelatiera lavora far sciogliere il nostro cioccolato e poi quando il gelato sarà quasi pronto far cadere a filo il cioccolato fuso che così a contatto con freddo si solidificherà rapidamente trasformandosi in tanti minuscoli pezzetti che caratterizzano proprio la "stracciatella" lasciate lavorare la gelatiera ancora per qualche minuto e poi mettete il gelato per un po' in freezer

Al momento di servirlo potete frullare dei lamponi macerati con un po' di zucchero e su questa adagiare la vostra stracciatella


Colgo anche l'occasione per ringraziare Rita del bel premio che mi ha donato


scusate se questa volta non lo assegno formalmente, ma lo dono a tutti coloro che passano di qua a prendersi la coppetta di gelato

quindi carissime oggi regalo doppio gelato con premio

Buon Agosto a tutte a chi è in vacanza
a chi è già tornato o a chi
come me deve ancora andare in ferie
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martedì 4 agosto 2009

Muscolo bollito e marinato .............. delizioso

Questa è una meravigliosa ricetta di Cam, come l'ho vista me ne sono innamorata per me il bollito è una carne meravigliosa poi così è ............................ sublime

Questa è la mia versione, si differenzia dall'origine solo per l'uso di meno aromi e dalla mancanza di aceto aromatico che proprio non uso


1 kg muscolo di manzo
2 cucchiai aceto (di vino)
1 cucchiaio di senape
2 cucchiai di capperi
4 cucchiai di aromi tritati
rosmarino - salvia - basilico - origano - finocchietto selvatico ecc.
aglio
sale pepe
olio di oliva

Preparare il bollito e poi quando sarà bello freddo tagliarlo a fettine
Emulsionare l'aceto con la senape, poi aggiungere i capperi e gli aromi tritati e mescolare, regolare con sale e pepe, aggiungere poi l'olio ed eventualmente un cucchiaio di brodo
Coprire le fettine di carne con questa deliziosa salsetta, poi mettere il tutto in frigo a riposare
Servire il bollito freddo o leggermente tiepido


Che dire per me semplicemente sublime
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domenica 2 agosto 2009

Torta sbriciolina ......o del giorno dopo

Quella che ho fatto ieri è una torta deliziosa che io faccio spesso soprattutto l'estate,
pratica perchè si prepara il giorno prima, è di facile trasporto e soprattutto si presta benissimo a belle scampagnate
Le foto dei passaggi sono vecchie (e si vede), oggi invece l'ho decorata a festa



E' più facile farla che descriverla.

Crema o farcitura
300gr ricotta
250gr amaretti
50gr zucchero
1 uovo
5-6 cucchiai di latte

IMPASTO
450gr farina
100gr zucchero
2 uova
100gr burro
1 bustina di lievito

Preparare la crema
ammorbidire mescolando per qualche minuto la ricotta, aggiungere gli amaretti sbriciolati, lo zucchero, un uovo e il latte e poi far riposare al fresco.


Preparare quindi con l'impasto: mettere la farina, il lievito e lo zucchero in una larga terrina (o sul tavolo) aggiungere le uova e il burro freddo (deve essere appena tolto dal frigorifero). Impastare con le mani affinchè si formino dei bricioli (cioè tanti piccoli pezzettini di pasta).


Imburrare una teglia (o foderarla di carta forno) e mettere sul fondo dei bricioli livellandoli bene, sopra questi mettere la crema (ricotta, amaretti....) livellandolo ed infine porre il resto dei bricioli livellando bene.

Infornare nel forno caldo 160°-170° per 40 minuti circa. Quando è cotta, lasciare riposare nel forno per dieci minuti affinchè si asciughi bene. Quindi sfornarla e quando si è raffreddata porla in frigorifero fino al giorno dopo.

A piacere si può spolverare di zucchero a velo, come ho fatto oggi e poi l'ho decorata con delle roselline in mmf.


Ed ecco una bella fetta di questa delizia ................ sarà forse perchè io amo la ricotta!!


Per dei pic-nic io la faccio in teglia rettandolare e poi la taglio a quadratini
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sabato 1 agosto 2009

Tabella conversione ricette ......... lievito liquido

Come promesso qualche giorno fa vi do una dritta su come poter trasformare qualsiasi ricetta con lievito di birra convertendola a lievito liquido

Se guardate la tabellina è molto semplice l'ho semplificata al massimo

Resta chiaro che il lievito liquido prima d'essere usato deve essere rinfrescato due volte a distanza di 6-8 ore

Io faccio così ma se volete guardate anche questo
post-rinfresco di Anna
parto sempre da
10gr lievito + 10gr farina + 13gr acqua

per avere il peso dell'acqua moltiplicate il peso del lievito per 1.3
mescolo bene e lascio lievitare 8 ore

poi dopo la lievitazione rinfresco nuovamente
quindi adesso avrò

33gr lievito (tutto il precedente) + 33gr farina + 43 gr acqua

mescolo bene copro con pellicola e faccio lievitare nuovamente per 8 ore
poi dopo la lievitazione mi preparo il poolish con

50gr lievito (rinfrescato) + 100gr farina + 100gr acqua

Amalgamo bene il tutto, in questo caso farina ed acqua in ugual peso copro e lascio lievitare nuovamente per 8 ore, con il lievito che avanza o preparo un secondo poolish (spesso infatti faccio due impasti) o lo metto in frigo

Quando il poolish è pronto non resta che buttarsi a fare la nostra ricetta, ed ecco che torna comoda la tabellina
guardo gli ingredienti totali di farina ed acqua (ultima riga tabella)

a questi tolgo l'acqua e la farina che ho già aggiunto tra lievito iniziale e poolish
sono riassunti nelle prime due righe della tabella

oppure vedere la terza riga "Totale parziale"

Quindi come potete vedere se la ricetta prevede

530gr di farina totale non mi resta che aggiungerne ancora 408gr

250gr di liquido totale devo aggiungerne ancora 122gr

Con questo sistema potete provare a convertire e fare tutte le vostre ricette con lievito liquido

Bisogna precisare che il lievito che uso io ha una idratazione del 130%, usando il lievito rinfrescato avrete un pane morbidissimo e la tabella è utilissima
se la ricetta prevede olio o burro aggiungetelo come da ricetta

Se desiderate un impasto più compatto basta aggiungere un po' più di farina

NB: ricordarsi che l'ultima lievitazione sarà di 3-4 ore

Se non sono stata chiara o ci sono dubbi chiedete pure

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